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Posts Tagged ‘lavoro’


Come dice una nota canzone di Elio: Italia si, Italia no… chi sa se cambierà qualcosa con le prossime elezioni.

Vi propongo la lettura di questo esauriente articolo: per aiutare i giovani tagliamo le tasse, verso la fine di questo articolo il giornalista scrive:

Il problema dei giovani in Italia non è solo economico. Stiamo creando una generazione sfiduciata, disillusa che non s’impegna perché non trova sbocchi e non vede per sé un futuro. Perdiamo molti bravi giovani che se ne vanno all’estero. Non solo i cosiddetti «cervelli», ma anche giovani che non trovando un normalissimo lavoro in Italia lo cercano, e lo trovano, altrove. Una generazione di scoraggiati non si riproduce né economicamente, né demograficamente e crea un pericoloso circolo vizioso. Queste spirali si possono arrestare, ma solo se si interviene presto. Se accelerano diventa impossibile fermarle.

Come dargli torto?

Purtroppo questa generazione (cioè anche la mia) è un pò segnata da questo vecchiume che aleggia e governa il nostro paese… si vive alla giornata, chi può permettersi di vivere ancora in casa con i suoi sopravvive un pò, chi invece i suoi li deve mantenere… si indebita. Un 30enne oggi deve basare la sua vita su un contratto a tempo determinato, senza sicurezza lavorativa come può pensare di costruirsi un futuro? magari avere una famiglia sua? Poi ti senti quel santissimo pontefice che dice: NON USATE IL PRESERVATIVO… santo iddio ma come fai a mantenerlo un figlio oggi?

Questo sistema sta portando al degrado una società che poteva promettere molto, non c’è coerenza con le figure lavorative richieste, nessuno ti da più la possibilità di crescere in una realtà affermata ma devi essere già cresciuto altrimenti non vai avanti.

Il Lavoro in Italia sembra diventata pura UTOPIA, io sarò ancora tra i fortunati ma nessuno ti offre più nessuna garanzia, certo che poi non c’è motivazione, è snervante non sapere cosa ti aspetta nei prossimi mesi quando magari sei nell’età giusta di cominciare a tirare giù qualche progetto, questo comporta un calo di entusiasmo e ti fa anche lavorare male… il lavoro in Italia è un bene di lusso altro che pizza e fichi, a maggior ragione se sei raccomandato ritieniti molto fortunato.

Poi questa moda, che ormai ci sta schiacciando, dei lavori piramidali dove il poveretto di turno deve consumarsi le suole delle scarpe suonando i campanelli e prenderndosi anche qualche insulto e se è veramente bravo rientra giusto nelle spese mentre chi è al vertice si ingrassa la panza. Direi che questo metodo è l’ideale per mettere in ginocchio chiunque, ma a noi piace imitare gli americani e così ci sentiamo un pò più simili a loro: cazzuttissimi ciccioni obesi e depressi!!!

Cosa ci riserva il futuro? Speriamo che il 2012 sia veramente la fine di tutto, la vedo dura per noi poveri precari.

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Qualche giorno fa vi ho parlato di come in Italia si sta diffondendo la cultura internettiana e si stanno creando nuove figure di lavoro.. bene oggi vi parlo di una figura che ancora non è del tutto affermata e compresa nel web e si tratta di una figura che non può essere definita un webmaster a tutti gli effetti ma neanche un dilettante…

Oggi la figura del webmaster si è evoluta in altre più o meno specializzate se si può dire così, cioè se il webmaster dovrebbe sapere almeno un linguaggio di programmazione, conoscere bene gli standard w3c, la struttura del web e tante altre cose ancora questa nuova figura diciamo che conosce in maniera più generica queste cose… mi spiego meglio.

Con lo sviluppo tecnologico negli ultimi anni c’è stato il boom dei CMS (content management system), per chi non lo sa è un sistema di inserimento di contenuti installato su un server web collegato ad un database nella maggior parte dei casi, questo permette di rendere più semplice la vita di molti, dal giornalista al webmaster professionale.

In questi anni si sono venuti a formare quindi degli “specialisti” dei CMS, c’è chi si specializza in un sistema piuttosto che in un altro magari con l’aiuto e la conoscenza del php o asp, c’è chi invece si specializza nel creare dei template quindi lavorare con la struttura grafica imparando i segreti dei CSS… e per fare ciò non si può essere considerati dei veri webmaster perchè queste sono figure specializzate in un ambito preciso, per farmi capire ed evitare malintesi… pensate ad uno chef di alta cucina, lo chef sa fare il pane, la pizza, i dolci, carne e pesce… ed è per la sua immensa cultura ed esperienza che viene considerato chef, ma c’à il panettiere che è specializzato nella produzione di pane ma molto probabilmente saprà fare anche la pasta e non per questo può essere considerato chef… il nostro chef quindi è il webmaster mentre le figure satelliti sono quindi tutte le altre specializzate nei singoli settori…

Quindi una brigata di cucina ha lo chef e il panettiere, pasticcere, cuoco di partita, il comis…

Nel web però le cose cambiano, oggi per sviluppare un sito web non è necessario avere un webmaster con altre figure sottoposte, proprio perchè i CMS ci rendono la vita un pochino più semplice ma allo stesso tempo più avventurosa perchè l’esperienza porta poi ad aumentare le conoscenze ma anche migliorare le proprie capacità di problem solving, prima o poi chiunque si trovi ad installare un cms che sia wordpress o joomla si troverà di fronte ad un codice php che non sa decifrare ed ecco che in aiuto vengono gli esperti e intanto si comincia ad imparare.

Esattamente una decina di anni fa ho iniziato ad avere l’esigenza di uno spazio tutto mio e quindi compro un dominio e monto un CMS di phpbb con tanto di forum, poi ho cominciato ad appassionarmi così da phpbb sono passata a imparare l’html e i css iniziando a sperimentare qualche sitarello in web 1 fino ad arrivare ad oggi che grazie a CMS come Drupal e WordPress non solo riesco a implementare dei portali complessi ma riesco a realizzare un tema, a risolvere dei bug di codice anche senza essere una cima in programmazione… il web quindi porta le persone creative a sviluppare ulteriori capacità, non nego che a volte è noioso lavorare con i codici per chi non li ha mai voluti imparare ma spesso è anche una sfida… questo ha portato me e tante altre persone a crearsi una vera attività in rete che permette forse di arrotondare qualcosina senza troppe pretese, nascono così nuovi progetti nel web, nuove figure professionali e nuove alternative di lavoro.

Che l’Italia sia ancora parecchio indietro soprattutto in cultura questo è evidente, infatti è uno dei motivi che mi spinge a portare avanti il mio progetto KatStudio che non è un semplice modo di realizzare siti web ma è quello di dare formazione e informazione a 360 gradi utilizzando la mia esperienza.

Se volete avere utleriori informazioni sulle potenzialità di questo tipo di lavoro o avviare una collaborazione non esitate a contattarmi 

Passo e Chiudo

Cheru ^_^

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Uno degli argomenti che tratteremo spesso in questo “blog” è proprio il lavoro, un tema dolente nella nostra società italiana ma a quanto pare non così drammatica se puntiamo all’innovazione.

Secondo uno studio della The Boston Consulting Group (BCG) commissionato da Google, negli ultimi anni la notevole crescita del web ha portato anche ad aiutare in quei settori problematici come il lavoro in Italia dove precariato e disoccupazione sono il pane quotidiano.

Lo studio della BCG dice che il valore del PIL in Italia è aumentato grazie ad internet, siamo la popolazione più cellularizzata in europa che utilizza regolarmente il proprio cellulare-smartphone per connettersi al web e non solo, grazie all’innovazione tecnologica il web ha permesso alle grandi aziende di aumentare il loro potere economico, costrette anche a cercare determinate figure specializzate e quindi ad aumentare i posti di lavoro…

Tra e-commerce e social-network i  ricavi sembrano numeri da capogiro ed ecco che per l’Italia si aprono nuove opportunità… dallo sviluppare siti web allo sviluppo grafico a fare il copywritter…

Chi si cimenta in questa avventura soprattutto nel bel paese troverà non poche problematiche, una di queste è il farsi conoscere, non basta un sito web, il saper scrivere bene e avere una buona ottimizzazione SEO ma aihmè anche nel web ci vorranno le conoscenze e quindi si parte con la scalata e lo sfruttamento dei social network per una propria strategia….

Nel prossimo futuro lo studio dice che ci saranno notevoli sviluppi sull’economia del nostro bel paese, che le piccole e medie imprese dovranno accorgersi prima o poi che se non vogliono morire dovranno trasferirsi nel web…

La popolazione digitale è in continua crescita, si stima che il 70% degli italiani in età compresa tra i 6 e 45 anni sono connessi, il 44% tra i 45 e 64 e il 40% over 65 anni… fenomeno in continua crescita, in soldoni manca poco meno della metà della popolazione per poter dire che l’Italia è connessa!!!

Tutti questi dati li potete trovare facilmente su Fattore Internet

A questo punto non mi resta che concludere dicendo che forse tra le pecore qualcuno si salva, che il web ormai è la nostra arma di sopravvivenza e che dobbiamo studiare e imparare per comprendere meglio questo misterioso strumento che si chiama web marketing…

Passo e Chiudo

Cheru.

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Il Lunedì il giorno più tragico della settimana per molti, più della domenica perchè è l’inizio di un’altra lunga settimana di lavoro, traffico, cose da fare, problemi da affrontare…

Per molti la sveglia del Lunedì è il primo trauma della settimana, il secondo è quello di non resistere alla tentazione di dire parolacce di prima mattina fermi ad un semaforo verde mentre l’autista avanti a noi si sta controllando la sbavatura della matita con lo specchietto retrovisore…

Ma il lunedì può anche essere un ottimo giorno per cominciare qualcosa di nuovo… ad esempio se iniziamo a fare questo esercizio, semplice anche per i più pigri molto probabilmente nel giro di un paio di settimane inizieremo a lamentarci di meno… ecco qualche consiglio:

  • sei una persona molto molto pigra e odi la tua sveglia e solitamente ti svegli di cattivo umore, una cosa molto semplice da fare è sfruttare la tecnologia e usare come sveglia una delle tue canzoni preferite che ogni volta che l’ascolti ti viene da ballare, sorridere e divertirti… scegli una sveglia non troppo forte ecco sconsiglio magari dell’house di prima mattina ^^ però qualcosa di divertente che sicuramente è meglio del “driiin driiin driiin” o del fruscio della radio sveglia
  • forse non sei più single e la mattina ti svegli accanto al tuo partner, magari se è un uomo anche un pò invadente a causa del suo alzabandiera… se è una donna a volte è snervante perchè comincia a parlarti di prima mattina o ha una faccia da assassina… bhe cominciare con il pensare di fare qualcosa di buono per il proprio partner è un ottimo inizio, spesso ci dimentichiamo del romanticismo, magari prossimamente scriverò qualcosa anche sul romanticismo… è durissima di lunedì mattina ma provateci e riceverete un sorriso che vi illuminerà la giornata e vi renderà il lunedì meno pesante…

Quello che più riesce difficile di lunedì è sorridere, fuori è una bellissima giornata e al 90% il primo pensiero è: “uffa con questo sole andare a lavoro…” oppure fuori è una pessima giornata e il primo pensiero è: “uffa con questo tempaccio starei volentieri a letto”

Insomma la nostra indole ci porta a lamentarci di continuo, non ci va mai bene niente e in realtà non è solo il lunedì il giorno più difficile della settimana ma lo è anche il martedì perchè il week end è ancora lontano, il mercoledì già l’umore migliora perchè si avvicina il week end ma tra riunioni e capi diciamo che un pò di esaurimento lo abbiamo, il giovedì è uno dei giorni più carini forse perchè finalmente il giorno dopo è venerdì, il venerdì forse è peggio del lunedì perchè bisogna finire tutto il lavoro arretrato e con la fortuna che abbiamo resteremo bloccati in ufficio un’ora in più e nel traffico altri 40 minuti… e poi arriva finalmente il sabato e comincia il week end e forse uno dei giorni migliori per chi non lavora, ma per chi lavora il sabato è forse peggio del venerdì da impiegato ma la domenica? La domenica è tremenda, la domenica è il giorno dove sono tutti tristi perchè finisce la settimana e invece chi lavora è molto incazzato perchè pensa a chi è triste di tornare a lavorare il lunedì… insomma alla fine della fiera l’intera settimana ha sempre qualcosa di estremamente stressante e snervante…

Un ottimo modo per iniziare la settimana quindi è un buon ginseng accompagnato da uno splendido sorriso pensando che è bello svegliarsi accanto al proprio amore anche se invadente o ci guarda storto e che è bello in ogni caso non far parte della parte di popolazione disoccupata o ancora meglio essere mantenuti dai genitori perchè bisogna andare a scuola…

Quindi che ci aspetti un compito in classe o una riunione con il capo l’importante è sorridere ed è uno dei mille modi per cominciare bene non solo la settimana 🙂

Good week

Passo e chiudo…

Cheru

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Si si avete capito bene, mille modi di vivere in Italia 🙂 ecco un’altra categoria di questo blog 🙂

Oggi è il 9 Aprile ed è un’altro giorno di cronaca nel nostro paese… notizia fresca fresca: A Pantelleria sbarcati 62 immigrati mentre nelle piazze italiane, stuenti e lavoratori precari manifestano contro questo sistema che ci fa arrancare (e si anche io sono precaria) ai limiti della sopravvivenza…

Ecco uno dei tanti modi per vivere in Italia a confronto vivere da immigrato o da precario? C’è molta differenza?

Sbarcano a Lampedusa pensando di trovare la via facile per arrivare in Francia mentre giovani e meno giovani scendono in piazza per dire Basta a questa barzelletta che non fa più ridere…

Come vive un immigrato in Italia? Uno dei tanti modi che ha è sperare che qualcuno gli dia un lavoretto nei campi, elemosinando ai semafori e vivendo in capannoni o posti sporchi e squallidi e fuori da ogni controllo, in posti sporchi e senza cibo e acqua… vivono forse peggio di come stavano nel loro paese ma è gente che spera, gente che spera di vivere meglio, di avere un futuro e un lavoro e magari di poter dare alla propria famiglia qualche possibilità in più…

Come vive un precario in Italia? Uno dei tanti modi che ha è sperare che qualcuno gli dia un contratto nel frattempo cosa fa? Sta a casa magari a scrivere e lamentarsi sui social-network, viene chiamato per lavoretti saltuari di un mese se non un giorno, sono in strada ai semafori e forse non hanno più una casa o sono in sfratto, vivono forse ospitati da qualcuno perchè hanno perso tutto in un’alluvione o in un terremoto e si ritengono fortunati di avere un tetto sulla testa anche se è in prestito…

Che differenza c’è? Come si vive in Italia oggi?

Ci sono comunque altre realtà anche se stanno diminuendo ma ci sono ancora le persone benestanti che entrano in un negozio di elettronica e per sfizio e per capriccio sono indecisi se comprarsi un computer o un ipad2 senza sapere neanche le differenze, si ci sono anche queste persone a testimoniare di quanta superficialità regna nel nostro paese e allora che senso ha scendere in piazza? Meglio vivere da passivi e aspettare che arrivi il nostro turno o lottare credendo di poter cambiare il mondo?

Come si vive quindi in Italia? Sicuramente un immigrato e un precario non vivono al massimo tentano di sopravvivere e nel frattempo c’è chi ha deciso di vivere in un modo alquanto bizzarro tra festini e 18enni …

This is Italy 🙂

Passo e Chiudo

Cheru

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